Le dimissioni dal lavoro

  • Che differenza c’è tra dimissioni e licenziamento?
  • Come operano le dimissioni nel contratto di lavoro a tempo indeterminato?
  • Come operano le dimissioni nel contratto di lavoro a tempo determinato?
  • In caso di dimissioni, come funziona il preavviso?
  • In caso di dimissioni, il lavoratore è obbligato ad osservare il preavviso?
  • In caso di dimissioni, chi è che stabilisce il periodo di preavviso?
  • In caso di dimissioni, quand’è che il lavoratore può lasciare il lavoro?
  • Il lavoratore può continuare a lavorare dopo aver rassegnato le dimissioni?

Tutto questo, ed anche altro, viene esaminato nella guida …

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Jobs Act e nuova disoccupazione (Naspi) in favore dei lavoratori licenziati

Il Jobs Act non apporta novità solo in materia di licenziamenti illegittimi, ma interviene anche in materia di disoccupazione.

Se il decreto attuativo troverà adeguata “copertura”, infatti, a partire da maggio 2015 sarà introdotta la nuova disoccupazione in favore dei lavoratori licenziati (c.d. Naspi, ovvero Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego).

La Naspi vale per tutti i lavoratori dipendenti (ad eccezione di quelli della Pubblica Amministrazione) che abbiano perso l’impiego e che hanno cumulato almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni di lavoro, e almeno 18 giornate effettive di lavoro negli ultimi 12 mesi.

L’importo spettante parte da un’indennità mensile pari a …

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Licenziamento del dirigente e svolgimento della sua prestazione lavorativa

Che rapporto esiste tra il licenziamento del dirigente e:

  • la sua preparazione professionale?
  • l’adempimento della sua prestazione lavorativa?
  • gli obiettivi fissati dal datore di lavoro?
  • le direttive impartite dal datore di lavoro?
  • le modalità con cui viene svolta la prestazione lavorativa?
  • la vigilanza sugli uffici?
  • le conseguenze subìte dall’azienda?
  • lo svolgimento dell’attività produttiva? …

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Jobs Act applicabile anche ai licenziamenti collettivi

Le novità che a breve saranno introdotte dal Jobs Act saranno applicabili anche ai licenziamenti collettivi.

Ricordiamo che la procedura di licenziamento collettivo scatta quando l’impresa intende effettuare almeno 5 licenziamenti nell’arco di 120 giorni, in ciascuna unità produttiva, o in più unità produttive nell’ambito della stessa provincia.

Attualmente, in caso di licenziamento collettivo illegittimo:

  • per violazione dei criteri di scelta dei lavoratori da licenziare, è prevista la reintegrazione nel posto di lavoro più il risarcimento del danno;
  • per violazione delle procedure in materia, è previsto il solo risarcimento del danno.

Con il Jobs Act, invece, sarà previsto il solo …

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I presupposti per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro

  • E’ possibile sciogliere consensualmente il contratto di lavoro?
  • Se si, quali sono le norme che disciplinano la risoluzione consensuale del contratto di lavoro?
  • Il contratto di lavoro a tempo indeterminato può estinguersi per mutuo consenso?
  • Il contratto di lavoro a tempo determinato può estinguersi per mutuo consenso?
  • Secondo la Cassazione, è possibile risolvere consensualmente il rapporto di lavoro?
  • La risoluzione consensuale del rapporto di lavoro è soggetta alla disciplina prevista per i licenziamenti?
  • La risoluzione consensuale del rapporto di lavoro è soggetta alla disciplina prevista per le dimissioni?

Tutto questo, ed anche altro, viene esaminato nella guida …

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Licenziamento disciplinare e novità previste dal Jobs Act

Dal gennaio 2015 cambiano le regole in materia di licenziamento disciplinare.

A breve, infatti, entrerà in vigore il c.d. Jobs Act il quale, in caso di licenziamento illegittimo, renderà più difficile per il lavoratore ottenere la reintegrazione nel posto di lavoro.

Andiamo con ordine.

La riforma Fornero, per i datori con più di 15 dipendenti che intimavano un licenziamento disciplinare illegittimo, prevedeva la reintegrazione in 2 ipotesi:

  1. quando il fatto attribuito al lavoratore era insussistente (in pratica quando al dipendente era attribuito un fatto disciplinare mai commesso);
  2. quando il fatto era stato realmente commesso dal lavoratore, ma il contratto collettivo applicabile al rapporto di lavoro o il codice disciplinare aziendale prevedevano, per quel fatto, non il licenziamento, bensì l’applicazione di una sanzione disciplinare minore.

Adesso invece il Jobs Act, applicabile solo ai lavoratori …

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Licenziamento economico e novità previste dal Jobs Act

In questo articolo esaminiamo le novità che a breve saranno introdotte dal Jobs Act in materia di licenziamento economico.

Anzitutto occorre precisare che la norma è applicabile ai lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato a partire dal gennaio 2015 e successivamente licenziati per motivi economici.

Se il lavoratore impugna il licenziamento ed il giudice riconosce l’illegittimità dello stesso, non sarà più prevista la reintegrazione nel posto di lavoro, e ciò anche nell’ipotesi in cui l’azienda abbia alle proprie dipendenze più di 15 lavoratori.

Al posto della reintegrazione sarà invece previsto il solo risarcimento del danno, di importo pari a …

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