Legittimo il licenziamento del lavoratore che consente l’accesso ad informazioni del personale ed utilizza il pc per scopi personali

Ad un dipendente viene affidata la manutenzione delle apparecchiature informatiche dell’azienda ed il compito di effettuare le copie di sicurezza (backup) delle relative banche dati.

Al fine di svolgere tali mansioni il lavoratore ha accesso diretto ad informazioni relative al personale ed utilizza frequentemente i personal computer aziendali.

Senonché il dipendente permette ad un suo collega, non dotato di autorizzazione, di accedere ripetutamente alle informazioni riguardanti il personale.

Allo stesso tempo viene sorpreso ad utilizzare le apparecchiature informatiche aziendali e la relativa connessione internet per scopi personali.

L’azienda apre quindi un procedimento disciplinare a suo carico, contestandogli le infrazioni summenzionate.

A nulla valgono le giustificazioni del lavoratore, dal momento che l’azienda, dopo averlo provvisoriamente sospeso dal lavoro e dalla retribuzione, gli intima il licenziamento.

A questo punto il provvedimento di recesso viene impugnato dal lavoratore, il quale …

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Illegittimo il licenziamento del lavoratore che rifiuta la direzione di un punto vendita

Ad un dipendente di un’azienda esercente il commercio e la vendita di alimenti e bevande, avente la qualifica di quadro, viene proposto di assumere temporaneamente la direzione di un ipermercato.

Il lavoratore, ritenendo che il nuovo incarico comporti lo svolgimento di una mansione superiore rispetto a quella fino ad allora svolta, rifiuta la proposta.

Senonché l’azienda, interpretando tale rifiuto come un inadempimento contrattuale, apre un procedimento disciplinare a carico del dipendente, al termine del quale intima il licenziamento.

Il provvedimento è tuttavia impugnato dal lavoratore.

In secondo grado la Corte d’Appello dichiara che il licenziamento è legittimo.

Ma il dipendente impugna la decisione e propone ricorso per cassazione.

A questo punto la Corte di Cassazione ribalta la decisione di secondo grado, sostenendo che il licenziamento è invece illegittimo.

Secondo la Corte, infatti, la direzione di un punto vendita comporta …

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Legittimo il licenziamento del medico che registra le conversazioni dei colleghi

Un medico, a seguito di contrasti con il primario sul luogo di lavoro, si ritiene vittima di mobbing.

Per tale ragione inizia a registrare di nascosto le conversazioni effettuate dai colleghi tra loro ed anche con il primario stesso.

Le registrazioni hanno luogo sia nei momenti di lavoro propriamente detti che in quelli privati (es. all’interno degli spogliatoi o nei locali in cui il personale solitamente si incontra e si frequenta).

Dopo aver accumulato una notevole quantità di registrazioni, il medico sporge denuncia per mobbing.

Alla denuncia vengono allegate le registrazioni stesse, a supporto di quanto sostenuto nell’esposto.

A questo punto l’azienda, venuta a sapere delle registrazioni e della loro utilizzazione in sede giudiziaria, apre un procedimento disciplinare a carico del medico, al termine del quale viene intimato il licenziamento per giusta causa.

Il lavoratore impugna il provvedimento, ma sia in primo che in secondo grado il licenziamento viene dichiarato legittimo.

Avverso tale decisione il medico propone quindi ricorso per cassazione.

Senonché anche la Corte di Cassazione dà ragione all’azienda ospedaliera.

Secondo la Corte, infatti, attraverso le registrazioni …

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Guida all’assegno per il nucleo familiare

Lo Studio Legale Barletta pubblica un e-book in materia di assegni familiari, dal titolo “Assegno per il Nucleo Familiare. Guida”.

Di seguito l’indice:

Introduzione

  1. Soggetti beneficiari dell’assegno per il nucleo familiare
  2. Presupposti per ottenere l’assegno per il nucleo familiare
  3. La composizione del nucleo familiare
  4. L’autorizzazione dell’Inps
  5. Il reddito del nucleo familiare
  6. Le tabelle Inps
  7. Il diritto a più trattamenti di famiglia
  8. La domanda per ottenere l’assegno per il nucleo familiare
  9. Decorrenza del diritto all’assegno per il nucleo familiare
  10. Prescrizione del diritto all’assegno per il nucleo familiare …

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Assegno per il nucleo familiare. Guida

Argomenti della guida:

  • A chi spetta l’assegno per il nucleo familiare.

  • Condizioni per ottenere l’assegno per il nucleo familiare.

  • Soggetti rientranti nel nucleo familiare.

  • Assegno e familiari residenti all’estero.

  • Autorizzazione per l’inclusione nel nucleo familiare: funzione, casi e soggetti obbligati, modalità di presentazione della domanda, ente competente a ricevere la domanda, rigetto della domanda, validità dell’autorizzazione.

  • Assegno per il nucleo familiare e reddito familiare: composizione del reddito familiare, requisiti minimi per ottenere l’assegno, voci che rientrano nel reddito familiare e voci che invece rimangono escluse, il problema dei redditi inesistenti e dei redditi negativi.

  • Tabelle per determinare l’assegno per il nucleo familiare: esempi, elenco delle tabelle applicabili, validità delle tabelle.

  • Domanda per chiedere l’assegno per il nucleo familiare: soggetti cui presentare l’istanza e modalità di presentazione, momento in cui presentare la domanda, contenuto della domanda e documenti allegati, presentazione in caso di coniugi entrambi aventi diritto, presentazione in caso di coniugi separati o divorziati, dichiarazioni di responsabilità contenute nella domanda.

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Guida all’infortunio sul lavoro ed alla malattia professionale

Lo Studio Legale Barletta pubblica un e-book in materia di infortuni sul lavoro e malattie professionali, dal titolo “Inail, Infortunio sul Lavoro e Malattia Professionale. Guida”.

Di seguito l’indice:

Introduzione

  1. L’infortunio sul lavoro
  2. L’infortunio “in itinere”
  3. La malattia professionale
  4. Le attività assicurate
  5. Soggetti obbligati all’assicurazione Inail e lavoratori assicurati
  6. La denuncia dei lavori
  7. Determinazione del premio assicurativo
  8. Inquadramento del datore nella gestione tariffaria Inail e classificazione della lavorazione denunciata
  9. La variazione del tasso applicato dall’Inail
  10. Gli altri adempimenti a carico del datore di lavoro
  11. La responsabilità del datore in caso di infortunio sul lavoro
  12. La conservazione del posto di lavoro
  13. Adempimenti per usufruire delle prestazioni Inail
  14. Introduzione alle prestazioni Inail …

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Inail, infortunio sul lavoro e malattia professionale. Guida

Argomenti della guida:

  • Infortunio sul lavoro: definizione e presupposti, conseguenze per il lavoratore, nesso causale con l’attività lavorativa, infortunio indennizzabile e non.
  • Infortunio “in itinere” (es. avvenuto durante il percorso per recarsi al lavoro): definizione, concetto di “normale percorso”, infortuni occorsi durante deviazioni e interruzioni del “normale percorso”, infortuni occorsi durante soste non necessarie, infortuni indennizzabili e non.
  • Infortuni occorsi durante spostamenti con mezzo di trasporto privato: infortuni indennizzabili e non.
  • Malattia professionale: definizione e conseguenze per il lavoratore, presupposti di indennizzo in generale, momento a partire dal quale l’indennizzo può essere preteso, malattie tabellate e relative presunzioni, presupposti di indennizzo in caso di malattie tabellate, rischio ambientale, malattie non tabellate, presupposti di indennizzo in caso di malattie non tabellate.
  • Attività lavorative soggette ad assicurazione Inail.
  • Le c.d. lavorazioni pericolose.
  • Soggetti tenuti ad assicurare i lavoratori presso l’Inail.
  • Categorie di lavoratori assicurabili.
  • Denuncia dei lavori che si intendono svolgere: termini per effettuare la denuncia, modalità alternative di denuncia, istituzione del rapporto assicurativo.
  • Come si determina il premio Inail.
  • Inquadramento del datore di lavoro ad opera dell’Inail: inquadramento provvisorio, inquadramento definitivo, variazioni, rettifica.
  • Classificazione dei lavori svolti.
  • Come può variare il premio Inail: aumento, diminuzione, riduzione.
  • Adempimenti vari a carico del datore di lavoro: comunicazioni, registrazioni, denunce, adozione di misure, vigilanza.
  • Infortuni sul lavoro e casi in cui il datore è responsabile.
  • Infortuni sul lavoro e casi in cui il datore non è responsabile …

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